Chi sono

Patrizia Piccin, arteterapeuta specializzata alla Scuola di Specializzazione in Arteterapia "ArTeA"; iscritta al registro professionale degli arteterapeuti ArTeA n.249/2015; formatrice ArTeA.

Discuto la Tesi di Specializzazione in Arteterapia nel 2010, Tesi che indaga i linguaggi espressivi e artistici dei giovani, come strumenti di riappropriazione dello spazio urbano, fisico e simbolico.
Il lavoro di Tesi mette in evidenza uno dei fondamenti della mia futura attività di arteterapeuta: l’immaginario e il linguaggio visivo come risorsa, come possibilità di espressione e di affermazione di sé, come processo di rivendicazione del proprio valore.

 

Dal 2012 al 2016, tra le altre esperienze, collaboro a titolo gratuito con la Casa delle donne di Bologna, conducendo atelier di Arteterapia con donne che hanno vissuto situazioni di violenza e con donne esterne al Centro.
Sviluppo un secondo punto cardine: l’ottica di genere, che diventa da quel momento un fattore determinante nella mia pratica arteterapeutica, e nella definizione e nell’esercizio del mio ruolo professionale.

Altre successive collaborazioni, in particolare con il MIt, Movimentò Identità Trans, di Bologna, connotano sempre più il mio campo di ricerca e di applicazione professionale: il visivo e il visibile, in tutte le sue accezioni, come elemento e possibilità di conoscenza, di esistenza e di trasformazione.

Nel 2017, dopo varie ricerche, ho un colpo di fulmine per un piccolo spazio, con i muri giallo limone e blu cobalto, in una via piena di verde vicina al centro.

Nasce Piccolo Atelier, studio di Arteterapia, che ora ha i muri bianchi per non far stancare gli occhi, ma si è colorato delle voci, degli sguardi e dei movimenti di chi lo attraversa e lo abita ogni giorno.

Presso Piccolo Atelier lavoro, in libera professione, attivando e gestendo Atelier di Arteterapia rivolti a singole persone - sia minori che adulte - e a gruppi.
Collaboro inoltre con Associazioni - e altre realtà del terzo settore, private o soggetti del Pubblico - attraverso la progettazione concordata e la conduzione di Atelier e laboratori di Arteterapia di gruppo o individuali, e di Arte Sociale, indirizzati al conseguimento di obiettivi che riguardano lo stato di salute e di benessere personale e il miglioramento della qualità di vita.

Dal 2017 mi occupo anche di Formazione, sia presso ArTeA, Scuola di Specializzazione in Arteterapia, che presso altri Enti, e sviluppo progetti di ricerca su tematiche legate all’immaginario e ai processi di visione.

Nel rispetto della legge 4/2013, provvedo all’aggiornamento professionale costante, e dispongo di strumenti idonei ad accertare l'effettivo assolvimento di tale obbligo.